Sgarbi: “Massoneria attaccata perché difende la bellezza dei valori”

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Puntuale, emozionato e disponibile. Vittorio Sgarbi ha accolto l’invito di Massimo Fortini, venerabile della loggia Victor Hugo 1893 all’Oriente di Urbino, e mercoledì 27 giugno scorso ha fatto il suo inedito ingresso nel tempio massonico per tenere la lezione “I valori dell’occidente e le distrazioni del presente, solo l’arte potrebbe salvarci”. Presente Fabrizio Illuminati, presidente del Collegio Marche del Grande Oriente d’Italia, e rappresentanze di tutte le logge marchigiane. Dopo aver preso pubblicamente le difese della nostra istituzione in parlamento e in televisione contro “il discriminatorio accordo di governo che vieta incarichi pubblici alle persone appartenenti alla massoneria”, il popolare critico d’arte ha voluto conoscere i fratelli e toccare con mano il tempio massonico di Pesaro partecipando anche all’agape fraterna in un costruttivo confronto intellettuale.

Sono convito che la Massoneria sia un’organizzazione nobile – ha affermato Sgarbi – anche per il fatto che mio padre era massone, la persona più buona e giusta che abbia mai conosciuto. Ritengo che l’accordo di governo sia discriminatorio e incostituzionale, un’assurdità tutta italiana tenuto conto che la massoneria in Europa e nel resto del mondo è considerata una colonna portante della società.” Il parlamentare ha ricordato che una simile vessazione “è stata subita solo dagli Ebrei che si sono riscattati dopo aver pagato un altissimo tributo di sangue”. Sgarbi ha poi ripercorso le vicende della P2 con le assoluzioni da parte dei giudici, il crollo dopo 25 anni del teorema Cordova contro i massoni fino ai recenti sequestri da parte della commissione antimafia.

In questo periodo storico in cui l’ignoranza è l’arma di distrazione di massa imperante – ha concluso – vi attaccano perché siete gli unici che difendete la bellezza dei valori da chi proprio quei valori vuole distruggere, quindi vi consiglio di difendervi con forza e in tutte le sedi necessarie, sappiate che io sono e sarò sempre dalla vostra parte perché questa è una lotta per la libertà che riguarda tutti”.

Il presidente Illuminati ha ricordato che anche la nostra istituzione ha pagato il suo tributo di sangue, sono 100 mila infatti i massoni vittime di Hitler e nei campi di concentramento erano contraddistinti con il triangolo rosso riservato ai nemici politici. “Abbiamo costruito noi liberi muratori la società moderna e la democrazia che la disciplina – ha sottolineato Illuminati – e mi sembra assurdo che si voglia precludere proprio a noi l’accesso alle cariche pubbliche. Teniamo bene a mente che in ogni regime totalitario la massoneria è sempre la prima ad essere attaccata, ma poi seguono le libertà di tutte le altre categorie. Per diventare massone – ha concluso il presidente-  il primo requisito è avere la fedina penale e il certificato dei carichi pendenti puliti. Quante altre organizzazioni hanno lo stesso obbligo? La massoneria del Grande Oriente d’Italia gode di ottima salute e i giovani che bussano alle porte dei nostri templi sono in costante aumento. E questo significa che, aldilà delle speculazioni politiche, i valori rappresentati dalla massoneria sono sempre di grande attualità e appeal”.