Successo al Teatro Pergolesi per Debussy l’esoterista

stretta di mano

4maniJESI – E’ stato un successo l’evento “Racconti di Viaggio, Claude Debussy esoterismo: da Roma ad Anacapri” andato in scena al Teatro Pergolesi sabato 29 settembre all’interno del Pergolesi Spontini Festival organizzato con il contributo del Collegio Marche del Grande Oriente d’Italia e dal Circolo Ernesto Nathan di Jesi per celebrare il centenario della scomparsa del grande compositore.
Oltre al pubblico delle grandi occasioni e ai numerosi fratelli provenienti da tutta la regione erano presenti il sindaco di Jesi Massimo Bacci e l’assessore alla cultura Luca Butini e il direttore generale Ausr Marche Alessandro Marini. Sul palco Alessandro Nardin ha introdottoilluminati-nardin-bavaj lo spettacolo e nelle vesti dei narratore che ha accompagnato per mano il pubblico in un viaggio tra letteratura e musica, attraverso le pagine significative del suo libro “Debussy l’esoterista: sulle tracce del mistero” (ed. Jouvence, 2016) rese suggestive dal sublime pianoforte di Lorenzo Bavaj e da una sere di slide proiettate su maxi schermo. Dopo gli applausi la serata è continuata in un happening con il pubblico presso il Circolo Cittadino di Jesi con la presenza di Michela Laneri, segretario artistico della Fondazione Pergolesi Spontini.
Alla cena Fabrizio Illuminati, presidente del Collegio Marche del Grande Oriente d’Italia, ha consegnato a Bavaj e Nardin due medaglie d’oro commemorative dell’evento, pezzi unici realizzati dal noto maestro orafo Giorgio Facchini. Inoltre è stata consegnata una litografia del maestro Bruno d’Arcevia alla Laneri. Oltre novanta le persone presenti.
gioiello“Ringrazio Amato Giacca per essere stato il primo promotore – precisa Illuminati – al Circolo Nathan e alla Fondazione Pergolesi Spontini per aver consentito la realizzazione di un evento di grande qualità. Molto apprezzato dal pubblico”. Prima di concludere la serata Illuminati ha ricordato il rapporto indissolubile che lega la Massoneria alla musica, menzionando anche il noto musicologo Quirino Principe che in una lectio magistralis in occasione delle recenti celebrazioni del XX settembre ha attribuito la straordinaria produzione musicale del settecento alla contemporanea fioritura delle logge massoniche nello stesso periodo.